Per noi ferventi sostenitori del #teamestate arriva un momento dell’anno in cui capiamo che la nostra stagione preferita è davvero finita. In questi giorni, nella mia Torino si respira proprio quell’atmosfera lì: la pioggia, il freddo, l’accensione dei caloriferi, le castagne. È arrivato l’autunno e noi, nostalgici dell’estate, cominciamo a ricordare con malinconia quelle belle giornate di sole trascorse in vacanza.
Per me queste vacanze sono state davvero stupende, sono riuscita a sfruttare tutte le tre settimane che avevo a disposizione e mi sono divisa tra la mia amata Puglia, per stare accanto ai miei genitori, e la splendida Grecia, come avrete visto sul mio profilo instagram (@thefashionscan).

Adesso che siamo in pieno autunno, è arrivato il momento di fare un salto nei ricordi e portarvi con me alla scoperta del Gargano, nella magica terra pugliese. Da un po’ di anni a questa parte, si sente solo parlare del Salento, che unisce bellezza paesaggistica a divertimento sfrenato; io voglio raccontarvi un’altra Puglia, affascinante, ricca di cultura e di una bellezza che lascia senza fiato.
Il mio viaggio inizia a Foce Varano, un piccolo paesino del comune di Ischitella che si divide tra il Mare Adriatico e il Lago di Varano. Base perfetta per le esplorazioni all’interno del Parco Nazionale del Gargano e cittadina a cui sono legata affettivamente.
Da qui vale la pena fare un giro nei comuni limitrofi: Ischitella, che domina dall’alto tutto il territorio, Vico del Gargano, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Cagnano Varano, che si erge proprio sul Lago di Varano, Rodi Garganico, premiata da Legambiente per la qualità delle sue acque, Carpino, con la sua sagra delle fave.

Dopo questo tour in mezzo ai borghi più caratteristici del Gargano vi porto nella bellissima Vieste. Siamo in provincia di Foggia nella parte più orientale del promontorio del Gargano, su una piccola penisola rocciosa di natura calcarea. Qui le cose da vedere sono davvero tante, basta una passeggiata per rendersi conto della bellezza di questa città: la Concattedrale di Santa Maria Assunta, il Castello di Vieste, i numerosi trabucchi che si possono ammirare lungo la costa, sono antiche installazioni da pesca provviste di lunghi bracci in legno che sostengono una rete, segno caratteristico della zona garganica.

E poi c’è il simbolo di Vieste, Pizzomunno, un monolite in pietra calcarea bianca alto circa 25 metri che si erge all’inizio della spiaggia, quasi a guardia della città. Una tradizione da non perdere? Il primo sabato di settembre ricorre la Festa di Santa Maria Stella Maris, dedicata a Maria “stella del mare” a cui si affidano i fedeli di questa terra di pescatori per chiedere una benedizione: la statua della Madonna, dopo la processione per il paese, viene trasportata in barca e si può assistere alla cerimonia da terra e da mare.

Un’altra cittadina del Gargano assolutamente da vedere è Peschici, posta su una rupe a picco sul mare. Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta per le cose da vedere: il centro storico con i suoi influssi arabi, l’Abbazia di Santa Maria di Calena, uno dei più importanti monumenti del Gargano, il Castello e la Chiesa della Madonna di Loreto. E poi bisogna perdersi nelle sue spiagge: la Baia di Peschici con la sua spiaggia di sabbia bianca lunga 1,2 chilometri e la Baia di Manacorda, una delle più belle, con la sua spiaggia di sabbia finissima incorniciata dagli scogli.
Il mio tour del Gargano termina però con il suo gioiello più bello: le Isole Tremiti o Isole Diomedee per le numerose leggende che le legano all’eroe acheo Diomede. Il modo più semplice per raggiungere questo paradiso sono i numerosi traghetti dal Porto di Vasto per le Isole Tremiti, si tratta di uno degli scali commerciali più importanti, a Chieti in Abruzzo. Questo arcipelago paradisiaco, parte della provincia di Foggia e insignito più volte della Bandiera Blu per la bellezza delle sue acque, è composto da tre isole principali: San Nicola, sede comunale con i monumenti principali, San Domino, la più grande e quindi la più abitata, e Capraia, seconda per grandezza ma disabitata. È impossibile spiegare la bellezza di queste isole, il blu intenso del Mare Adriatico, gli scorci suggestivi, le passeggiate alla scoperta di antiche rovine, l’acqua cristallina. Bisogna vederle dal vivo per coglierne la poesia e restarne ammaliati.

Così finisce il mio tour pugliese alla scoperta del Gargano.
Un viaggio nei ricordi aspettando la prossima estate.



Those views are spectacular!