Dicono che la moda sia finalmente tornata a Torino. Io credo non se ne fosse mai andata.
Le parole di Walter Dang, guest star della Torino Fashion Week, riassumono perfettamente la settimana della moda torinese. Perché la moda e lo stile non sono di casa solo a Milano e a Parigi; anche qui a Torino ci difendiamo bene.

La Torino Fashion Week nasce da un’ottima intuizione di TMODA, associazione senza fini di lucro capeggiata da un trio davvero coraggioso, composto da Claudio Azzolini, Luigi Silvestro e Luciano Zagarrigo, con l’intento di “tutelare, coordinare, diffondere e potenziare l’immagine e lo stile piemontese sia in Italia sia all’estero e riportare il mondo del fashion nella città di Torino e in Piemonte”. 7 giorni, dal 27 giugno al 3 luglio, dedicati ai brand emergenti perché “Torino è un incubatore culturale e creativo di fashion designer” da raccontare e valorizzare. Oltre 100 stilisti, torinesi – piemontesi – italiani, selezionati da CNA e Confartigianato con designer europei scelti dal Settore Competitività e Internazionalizzazione della CCIAA di Torino e dall’Area Progetti e Sviluppo del Territorio della Unioncamere Piemonte. Tutti sono artigiani del vestito, dell’accessorio e dell’alta bigiotteria.

E la location? Non immaginatevi uno scontato grand hotel o le solite sale super conosciute di Torino. La prima TFW si è tenuta presso lo Spazio MRF, nel quartiere Mirafiori di Torino. Stiamo parlando di un’area immensa, di circa 100 mila metri quadrati, che un tempo ospitava il centro logistico della Fiat, ora finalmente riqualificata e utilizzata per eventi culturali, manifestazioni e attività ricreative grazie a Torino Nuova Economia SpA. Lo spazio perfetto per parlare di emergente: schietto, minimal, grezzo per rendere i capi e gli accessori in passerella protagonisti assoluti della scena.


La prima Torino Fashion Week si è difesa davvero bene rispetto alla rivale di sempre, Milano. Non solo per gli stilisti e i designer selezionati (davvero interessanti) ma anche per il team che, dietro le quinte, ha messo passione e impegno per la realizzazione di un sogno. Un aiuto prezioso è stato dato da Wella, firma mondiale dell’hairstyling e protagonista dei più importanti fashion backstage internazionali, che ha messo a disposizione della TFW a fianco di Luigi Silvestro, Direttore Artistico Hair & Beauty, i migliori hairstylist del territorio.



La settimana della moda torinese è stata davvero intensa, 7 giorni interamente dedicati al fashion. Niente code chilometriche per entrare, nessun aperitivo per riempire il tempo, pochissime pause tra uno show e l’altro, giusto pochi minuti per dare alle modelle il tempo di cambiarsi, quasi nessun “pagliaccismo” (a Milano lo chiamano street style) in giro. Solo e unicamente Moda, quella con la M maiuscola. Vi diamo qualche assaggio di questi 7 intensi giorni di fashion week (io e Cristina abbiamo partecipato a 3 serate diverse) proponendovi i nostri 7 best designer emergenti e vi rimandiamo al sito della Torino Fashion Week per tutte le foto delle sfilate. Come vedrete, le foto si commentano da sole.
FEELOMENA



IAAD



ELLE IGNIS



ALINE SANCHES



MOVIMICK



MARIA TERESA GRILLI



WALTER DANG – guest star della Torino Fashion Week




Era nata come una manifestazione flash di un week end con l’hashtag #noicisaremo; è diventata una vera e propria settimana della moda con 7 giorni densi di sfilate, presentazioni e ospiti importanti (Chiara Appendino, nuovo Sindaco di Torino, Luciana Littizzetto, Piero Chiambretti e Arturo Brachetti), perché #isognidiventanorealtà. Una vera e propria dimostrazione che con l’impegno, la passione e il cuore si può arrivare a dire: “impossible is nothing”.
Ad maiora Torino Fashion Week e alla prossima edizione!



